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luglio 05, 2019 - Banfi

Con The Labyrinth Project di Israel Varela, parata di stelle per il primo appuntamento di Jazz & Wine in Montalcino

Al via la rassegna che nasce dalla collaborazione tra la famiglia Rubei dell'Alexanderplatz di Roma, l'azienda vinicola #banfi ed il Comune di Montalcino

Partenza strepitosa per laventiduesima edizione di Jazz & Wine in Montalcino, il festivalche nasce dalla collaborazione tra la famiglia Rubei dell'Alexanderplatz di Roma, l'azienda vinicola #banfi e il Comune di Montalcino.

Martedì 9 luglionel suggestivo Castello #banfi, a dare il via a quella che ormai è una delle rassegne più longeve e conosciute nel panorama musicale internazionale sarà una vera e propria all stars band cosmopolita guidata dall'affermato compositore, batterista e cantante messicano ISRAEL VARELA, che ha riunito in un'unica formazione artisti dallo straordinario livello internazionale.
Con The Labyrinth Project. Varela - in passato a fianco di Charlie Haden e Pat Metheny - si esibisce per Jazz & Wine insieme al pianista tedesco Florian Weber e al brasilianoAlfredo Paixao, offendo un concerto unico nel suo genere. Florian Weber pianista ECM, è stato protagonista di un crescendo di prestigiosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Stainway a Montreaux. Alfredo Paixao (quattro volte Grammy Award Winner) vanta collaborazioni con artisti quali Liza Minelli, Pino Daniele e tantissimi altri. Ospite d'onore Ben Wendel che, considerato tra i migliori sassofonisti al mondo, è anche molto ammirato come compositore. Ha collaborato con musicisti come I.Berroa, Snoop Dog e Prince.

Imperdibile l'appuntamento di mercoledì 10 luglio con la JAZZ & WINE ORCHESTRA diretta da Mario Corvini che apre i concerti nella Fortezza di Montalcino. Quest'anno, ospite della serata, è Rosario Giuliani, pluripremiato sassofonista italiano e storico "amico" di Jazz & Wine.
La resident orchestra, presente al festival di Montalcino dal 2015, quest'anno propone un repertorio dedicato a Thelonious Monk, modello e riferimento per generazioni di musicisti per il suo approccio eclettico,originale e sempre fuori dagli schemi.

Giovedì 11 luglio sale sul palco il fuoriclasse di Philadelphia KURT ROSENWINKEL. Il chitarrista ha dominato per oltre un decennio la scena jazzistica newyorkese creando unanew thing del jazz che nasce dalle contaminazioni con il rock, l'hip hop e la #musica contemporanea. Dotato di una vena compositiva fortemente romantica e di un timbro assolutamente personale di rara bellezza, in questo trio è supportato dal talento e dalla classe del batterista Greg Hutchinson e dal bassista salernitano Dario Deidda, sempre accanto a Kurt negli ultimi anni, anche nelle sue esibizioni negli Stati Uniti.

Punta di diamante di questa edizione, venerdì 12 luglio arriva DEE DEE BRIDGEWATERcon J'ai deux amours. Star assoluta del panorama musicale mondiale, lady indiscussa del jazz, Dee Dee Bridgewater, con questo progetto, rende omaggio alla carriera ed alla vita di Josephine Baker e celebra anche famosi chansonniers dell'epoca come Edith Piaf e Charles Trenet. 
Per l'occasione Dee Dee Bridwater si presenta con un quartetto superlativo formato da Ira Coleman (basso), Louis Winsberg (chitarra), Marc Berthoumieux (accordione) e Minino Garay (percussioni).

Sabato 13 luglioil festival celebra il jazz italiano con il batterista ROBERTO GATTO ed il suo New Quartet. Rappresentante del jazz italiano nel mondo, proclamato anche quest'anno miglior batterista italiano dal mensile Jazzit, con questo nuovo progetto, straordinariamente maturo ed espressivo, Gatto ritorna alla dimensione prettamente acustica, grazie all'ausilio di tre compagni di palco che rappresentano al meglio il panorama jazzistico italiano: Alessandro Lanzoni al pianoforte, Matteo Bortoneal contrabbasso eAlessandro Presti alla tromba. 

La ventiduesima edizione chiude domenica 14 luglio con altre due icone del jazz: FLAVIO BOLTRO BBB TRIO ft STEFANO DI BATTISTA. La reunion dei due ambasciatori del jazz italiano nel mondo, nata questo inverno all'Alexanderplatz di Roma, propone un concerto che spazia dall'acustico all'uso di effetti elettronici. Il repertorio include brani che si rifanno al pop con atmosfere diverse dal classico jazz, in cui entra alla perfezione il sound di Stefano, caldo e pungente più che mai. Sul palco anche Mauro Battisti al basso eMattia Barbieri alla batteria. 

Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45.