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maggio 10, 2016 - Alce nero

Alce Nero : trend economico positivo ed esordio del nuovo look della gamma di prodotti bio, in anteprima a Cibus


Trend positivo in termini di fatturato e di penetrazione da parte dell’azienda bolognese specializzata nella produzione di alimenti biologici. Alce Nero sceglie Cibus per presentare il nuovo packaging scelto per valorizzare l’identità della marca. Cibus, a Parma, ad un anno da Expo, si conferma la piattaforma per eccellenza dell’industria agroalimentare. Previsti oltre 3 mila espositori (+11% rispetto al 2015) a confronto con 70 mila visitatori attesi, di cui 2mila top buyer da ogni continente.

Saranno in molti a riconoscere il padiglione che ha ospitato CIBUSèITALIA ad Expo2015 rimontato a Parma dopo essere stato, per 6 mesi, vetrina di un comparto alimentare ha raggiunto i 37 miliardi di euro. Se Expo ha consacrato il modello agroalimentare italiano come paradigma di riferimento internazionale, quest'edizione di Cibus sarà l’occasione per ribadirlo. Da record le centinaia di innovazioni di prodotto che saranno presentate a Cibus a testimonianza di un grande dinamismo da parte delle aziende italiane che puntano a conquistare nuove spazi sui mercati esteri, così come a contribuire al rilancio dei consumi sul mercato interno. Crescono i prodotti biologici, gluten free e vegani come pure il ricorso a packaging più rispettosi dell’ambiente. In questo contesto il Gruppo Alce Nero si presenta a Cibus più forte che mai, dopo aver chiuso il 2015 a 65 milioni di euro di fatturato con perfomance positive su tutti i canali distributivi che confermano il trend di crescita costante ormai da un decennio.

LE NOVITÀ A CIBUS 2016
“Come capitò anche per le due passate edizioni – spiega Gianluca Puttini, direttore marketing e trade marketing – anche in occasione di #cibus2016 ci presenteremo alla platea dei buyer con nuove referenze. Mi riferisco per esempio alla linea senza glutine, già presente a scaffale da pochissimi mesi con la pasta – in quattro formati, – cui si aggiungeranno presto i frollini e i sostitutivi del pane”. Alce Nero porterà anche le nuove referenze rappresentate dalle farine, molte delle quali macinate a pietra, a base di grani provenienti dalla propria filiera. Speciale attenzione verrà data alle tipo 2 e Senatore Cappelli. “Non vanno poi dimenticate la cioccolata a base sale e a base caffè, con cacao proveniente dai nostri soci del Sud America.” Aggiungiamo infine tra le novità la Quinoa Real.

Cibus sarà la platea che ospiterà anche l’annuncio di un importante restyling del packaging che interesserà tutti i prodotti a marchio Alce Nero. Una novità di cruciale importanza in un momento storico in cui il consumatore è sempre più attento ai messaggi e ai valori veicolati dalla marca. “I cambiamenti riguarderanno piccoli aspetti grafici del marchio. A cambiare in maniera notevole sarà invece l’intero system delle confezioni: sul fronte verranno inseriti gli ingredienti principali, la lavorazione, le materie prime.” Si tratta di una scelta che premia e valorizza il concetto di circolarità da sempre sostenuto dal brand, che si esprime attraverso una efficace sintesi grafica. “Nostro obiettivo è quello di garantire ai pack un miglior impatto a scaffale e dare massima informazione per il fruitore, evidenziando fortemente la materia prima e la sua composizione. Entro la fine del 2017 il restyling sarà completato su tutte le referenze”, conclude Puttini.

PENETRAZIONE IN CRESCITA SUL MERCATO ITALIANO Particolarmente rilevanti i dati relativi alla GDO, canale in cui Alce Nero si conferma marchio leader in molte delle categorie biologiche commercializzate, tra le quali passate, polpe di pomodoro, sughi pronti, legumi lessati, riso, frollini, nettari di frutta, caffé, zucchero di canna. La recente introduzione di nuove referenze come la linea baby #food, l’ampliamento del portafoglio prodotti, l’incremento delle rotazioni nei clienti consolidati e l’acquisizione di nuovi clienti hanno determinato un incremento in GDO pari al 46% del fatturato dell’anno precedente. Positiva la crescita sostenuta anche su prodotti storici (passate, pomodori in polpa, nettari, bevande vegetali e frollini) che fanno registrare una crescita decisamente maggiore rispetto al trend dei mercati di riferimento: ciò conferma la crescente fiducia nella marca.

L’EXPORT
Le vendite al di fuori del territorio nazionale sono aumentate 37,8%, nonostante la frenata delle esportazioni in Russia, fino al 2014 terzo mercato per il marchio Alce Nero. Tra i 30 mercati internazionali in cui Alce Nero è presente, i risultati più significativi del 2015 provengono nell’ordine da Giappone, Cina, Singapore e Polonia.

NEGOZI #bio Positiva anche la performance relativa alle vendite sui canali del dettaglio specializzato biologico, che registrano un incremento di fatturato del 24,5%.

BABY #food E CANALI ALTERNATIVI
Di assoluto rilievo, la performance registrata dai prodotti destinati all’alimentazione per la prima infanzia, sia nel canale delle farmacie, sia nei punti vendita specializzati (“Baby store”); fino al 2013 in questi canali il marchio Alce Nero non era presente, nel 2015 ha sviluppato un fatturato di circa 1 milione di Euro.

PROSPETTIVE PER IL FUTURO
Il gruppo Alce Nero stima per l’anno in corso di consolidare il trend di crescita con un obiettivo di budget che dovrebbe superare i 78 milioni di euro di fatturato, di cui 63 milioni con il marchio Alce Nero trainato anche dagli investimenti in comunicazione, dal lancio della nuova piattaforma web, dalla collaborazione con un ambassador - lo chef di cucina vegetale Simone Salvini - premiato da una inattesa celebrità mediatica.


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