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agosto 28, 2015 - Nintendo

EXPO2015: dal più caro all'assaggio gratuito

Dopo le polemiche riguardo ai prezzi alti nei ristoranti di Expo, agli scontrini salati circolati in Rete, segnaliamo che Zomato, leader mondiale nel servizio di ricerca di ristoranti online, ha creato un nuovo sito ed un’App ad hoc per Expo.

Dove si mangia gratis e dove troviamo una cucina vegetariana? Quali sono i ristoranti all’aperto e quelli gluten free? Ad Expo si può mangiare anche con meno di 10 euro, basta consultare questa guida, oppure avere pazienza e tempo e scovare da soli qualche chicca gustosa lungo il Decumano.
Zomato ha raccolto nella sua guida 179 attività tra ristoranti, bar e #food truck; per ognuno di essi ha creato una scheda con menù, prezzi, foto della location e dei piatti proposti e coordinate geografiche. In questo modo i visitatori potranno evitare spiacevoli sorprese. Guk Kim, Country Manager di #zomato Italia, ha infatti affermato: “Grazie a questo servizio offriamo la possibilità agli utenti di vivere l’esperienza EXPO in modo più approfondito: i visitatori dell’evento, infatti, possono avere un’idea di ciò che troveranno nei vari padiglioni ancora prima di recarsi sul posto”.

• Mangiare Gratis: purtroppo chi pensava di andare ad Expo per poter assaggiare i cibi tipici di ogni Paese ci rimarrà male. L’unica location dove si può mangiare, o meglio spizzicare gratis, è il Bistrot du Lion, all’interno del Padiglione Francia. Qui si possono assaggiare i formaggi tipici, ma il vino è a parte. Per bere gratis occorre fare la fila al Padiglione della Coca Cola che regala le bottiglie ai visitatori o trovare qualche distributore di acqua funzionante.
• Mangiare a 10 euro: al ristorante Meydan, nel Padiglione della Turchia si può spendere 20 euro in due. Altre proposte a 10 euro a persona possono essere anche il chiosco napoletano Frie ‘n’ Fuie, uno spuntino thailandese al Cibo per il Futuro o al #food Corner Al Sablah, nel Padiglione dell’Oman.
• Ristoranti all’aperto: coloro che desiderano mangiare fuori ad Expo hanno l’imbarazzo della scelta. Ci sono 82 location che offrono questa possibilità, compreso il chiosco gestito dallo chef stellato Davide Oldani, davanti al Padiglione Zero. Qui si può assaggiare il suo celebre risotto allo zafferano, la tipica pietanza milanese, ma rivisitata: senza brodo o soffritto.
• Ristoranti Gluten free: chi è celiaco o intollerante al glutine può scegliere tra 9 ristoranti, presenti nei Padiglioni d’Israele, Gran Bretagna, Paesi Bassi e anche in quello italiano.
• Mangiare Vegetariano: i vegetariani non avranno problemi ad Expo, perché ci sono ben 24 ristoranti e location dove possono trovare menù ad hoc. Ad esempio possono recarsi al Bistro Farirmon Monte Carlo nel Padiglione della Francia o anche da, El Attilio in Spagna, però magari fate attenzione ai prezzi, vista l’esperienza amara che un nostro utente ci ha segnalato recentemente.
E per curiosità, qual è il ristorante più caro di Expo? E’ proprio quello all’interno del Padiglione del Giappone, quello dello scontrino circolato in rete: è Minokichi. Qui si spendono per cena 250 euro in due e 80 euro a persona per il pranzo. Va però precisato che non ha niente a che fare con gli All you can eat a cui siamo abituati: questo ristorante è la succursale ad Expo di uno dei più rinomati ed antichi ristoranti di Kyoto, fondato nel  1716.
Utilizzando l’App per smartphone di Zomato, gli utenti/visitatori  potranno anche scegliere dove andare a mangiare in base all’orario. Ad esempio alle 18 scopriranno quali sono le migliori location dove degustare un aperitivo o un buon bicchiere di vino, mentre dalle 20 in avanti dove andare a cena. Gli utenti avranno anche la possibilità di scrivere una recensione a proposito del ristorante scelto, così da fornire utili indicazioni ai futuri visitatori di Expo.


text by
Sonia Colombo

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