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food&lifestyle
aprile 21, 2017

Il nuovissimo Baccalà alla Livornese 400 g di MENO30

Per la prima volta in assoluto #meno30 si presenta sui banchi frigo dei supermercati con un piatto pronto surgelato che appartiene alla più radicata tradizione culinaria toscana.MENO30, azienda leader nella distribuzione di prodotti ittici di alta qualità, si propone per la prima volta ai consumatori con una ricetta pronta: il “Baccalà alla Livornese”. Il prodotto è già disponibile nei banchi frigo a partire dal mese di Marzo.Una scelta che è perfettamente allineata con le esigenze del nostro tempo: mangiare bene, e sano, ma con gusto, possibilmente rispettando quello che la tradizione in cucina rappresenta per molti di noi. Tuttavia spesso è poco il tempo a disposizione nel quotidiano per dedicarsi a questo aspetto.Per questo motivo #meno30, dopo approfondite fasi di studio e sviluppo, ha deciso di affiancare alla consueta offerta di prodotti ittici surgelati al naturale, una linea di piatti pronti a base di pesce, portando anche su questa nuova linea tutta l’esperienza, l’attenzione e gli standard qualitativi che da tempo rappresentano i tratti distintivi del marchio #meno30.Dal freezer sulla tavola in pochi minuti: lo chef di #meno30, ispirandosi alle migliori ricette della nostra tradizione gastronomica, permette di gustare prelibati piatti surgelati dal sapore inalterato rispetto al fresco. Non abbiamo aggiunto né conservanti né additivi di alcun genere proprio per lasciare intatto il sapore della tradizione.Nel Baccalà alla Livornese #meno30 infatti ogni ingrediente utilizzato è stato selezionato con cura in base a criteri di eccellenza delle materie prime e poi ricettato secondo le regole del “gourmet”.Lo abbiamo realizzato utilizzando il vero “baccalà” prima essiccato, poi dissalato e cucinato nella patria del baccalà, il Portogallo, seguendo le regole della classica ricetta labronica.Può essere rinvenuto nel forno tradizionale o in microonde sfruttando la comoda vaschetta da 2 porzioni contenuta in sacchetto; può essere riattivato anche in padella, usando l’accorgimento di aggiungere un bicchiere di acqua per portare a cottura mantenendo così la giusta umidità del piatto.Il Baccalà alla Livornese #meno30 è reperibile nei supermercati in confezioni da 400 gr.DALLA TRADIZIONE CULINARIA LIVORNESE FINO AD OGGI GRAZIE A MENO30La ricetta del Baccalà alla Livornese scelta da #meno30 si rifà alla tradizione più autorevole richiamata dall’Artusi, che ne parla nel 1891 ne “La Scienza in Cucina” chiamandolo “Baccalà alla Fiorentina”.Questo piatto era fra quelli del cosiddetto “venerdì di magro” della Livorno colorita e popolare di fine ‘800: si trattava di baccalà fritto e poi “passato” in un denso quanto profumato sugo di pomodoro.Il baccalà arriva a Livorno proprio nel 1800 e va a sposarsi col pomodoro, elemento predominante della cucina livornese.Dunque pesce e pomodoro: un matrimonio che funziona in questa come in altre ricette labroniche di pesce: Caciucco, Triglie ecc.Da quel tempo ad oggi, di famiglia in famiglia, di cucina in cucina la ricetta del Baccalà alla Livornese ha subito piccoli cambiamenti e aggiustamenti, infatti #meno30, in collaborazione con la #food blogger e fotografa Laura Adani, ha seguito la classica ricetta che prevede l’uso di un filetto di baccalà impanato e dorato in #olio, immerso in un sugo al pomodoro cucinato ad arte nel rispetto della tradizione.Un piatto tanto semplice quanto sano, esaltante per sapore e gusto che grazie a #meno30 giunge come fresco sulla nostra tavola grazie al rispetto assoluto della catena del freddo.

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