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food&lifestyle
aprile 21, 2017 - Mozzarella di Bufala Campana

Dieci anni di grandi successi

PER IL DECENALLE DEL CONGRESSO ANCORA UN’EDIZIONE ALL’INSEGNA DELL’ALTA CUCINA DELLA RICERCA E DELLA CONTAMINAZIONE

Chiusura in grande stile per la decima edizione de Le Strade della Mozzarella, il congresso internazionale di cucina d’autore andato in scena, mercoledì 19 e giovedì 20 aprile, presso gli spazi del Savoy Beach Hotel di #paestum.

Per la seconda e ultima giornata di lavori, ancora un programma denso di incontri appassionati e ricchi di interesse. Diverse le star della cucina internazionale impegnate a dare una propria interpretazione della #mozzarelladibufalacampanadop e delle altre eccellenze italiane. Sul palco si sono succeduti, moderati come sempre da alcune delle più prestigiose firme del giornalismo enogastronomico, Javier Olleros, del Culler de Pau, di Pontevedra, in Spagna, Ed Schoenfeld, del Red Farm di New York, Philippe Léveillé, del ristorante italiano Miramonti l’Altro di Concesio, e il belga Kobe Desramaults. Non hanno deluso le aspettative gli interventi di Vladimir Mukhin, del White Rabbit di Mosca, e di Gaggan Anand, del Gaggan di Bangkok, rispettivamente valutati come miglior chef di Russia e dell’intera Asia dalla The Word’s 50 Best Restaurants.

Non sono stati da meno i contributi dei grandi protagonisti della cucina italiana, da Chicco Cerea e Riccardo Camanini, passando per Antonia Klugmann, Gianluca Fusto, Giancarlo Morelli e Luciano Monosilio. Apprezzate allo stesso modo sono state le performance degli chef “emigrati” Paolo Casagrande, ai fornelli del Lasarte di Barcellona, e Giuseppe Oliva, del ristorante Baest di Copenaghen. Mentre i maestri gelatieri Alberto Citterio e Simone De Feo hanno divertito e ingolosito i presenti con le proprie originali creazioni salate.

Proprio il gelato della Compagnia Gelatieri è stato uno degli argomenti che ha arricchito di validi contenuti la manifestazione, insieme ai focus affrontati negli Atelier - Pasta e pomodoro, Il fritto, Pomodoro e #mozzarelladibufalacampanadop, Il Panino d’autore, La Pasta fresca – nelle masterclass, con il workshop su fermentazione e germinazione, negli spazi dedicati alla pizza e al mondo del bere miscelato. Prezioso infine il lavoro del concorso Speciale Emergente Sala 2017, capace di approfondire un tema, quello del servizio, troppo spesso sottovalutato e invece fondamentale per ogni luogo della ristorazione di successo.

Da tutti i presenti sono arrivati contributi di valore, capaci di dare, nel loro insieme, una risposta al tema della decima edizione di LSDM, ovvero il rapporto, spesso complicato, tra “quantità e qualità”.

“Ancora una volta – dichiara Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di Tutela della #mozzarelladibufalacampanadop – possiamo dirci felici del successo riscosso dal nostro prodotto in una manifestazione come

LSDM, ormai di importanza planetaria. Vedere i migliori chef, italiani e internazionali, adorare la #mozzarelladibufalacampanadop e interpretarla in modo sempre originale e rispettoso è un qualcosa che ci inorgoglisce sempre enormemente”.

A sottolineare la propria soddisfazione anche Giuseppe Melara, Direttore di Formamentis, società leader nella realizzazione di percorsi formativi nel mondo agroalimentare e per la prima volta curatrice, insieme agli ideatori della manifestazione Barbara Guerra e Albert Sapere, dell’organizzazione di LSDM.

“Senza ombra di dubbio un grande successo – afferma Melara – per un format ormai collaudato e vincente, come dimostrato dalle migliaia di presenze registrate in questi giorni qui a #paestum e dalla passione trasmessa da tutti i partecipanti. L’appuntamento è ora a New York, il 28 e 29 giugno 2017, per dare ancora una volta il giusto risalto alle tante eccellenze del Made in Italy” .