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food&lifestyle
aprile 26, 2016 - Consorzio Olivi Italiano

Unaprol e Lazio Innova: l'extra vergine del Lazio si allarga nel SUD EST asiatico

Singapore – Buoni contatti, ottime prospettive di espansione del mercato di qualità dell’olio extra vergine di oliva a Singapore. E’ un primo bilancio a conclusione dell’Italian week dedicata alla promozione dell’olio extra vergine di oliva made in Lazio nella città stato. Il progetto di Unaprol: “Il Lazio: il gusto dell’olio extra vergine, la bellezza di un territorio” è statocofinanziato dalla Regione Lazio, Assessorato Sviluppo Economico e Attività ProduttiveattraversoLazio Innova. Il programma è stato realizzato con lacollaborazione di Fiera Milano e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e dell’Agenzia Ice a Singapore. 
“La missione -  afferma David Granieri presidente di Unaprol – ha avuto il compito di aprire nuovi orizzonti commerciali per 26 aziende olivicole del Lazio già in grado di esportare su questi mercati particolarmente sensibili al prodotto di alta qualità italiana”.  Le potenzialità di crescita, considerata la posizione strategica di Singapore come “hub” per un mercato potenziale di 600 milioni di abitanti, sono promettenti e vanno di pari passo con la domanda di prodotti alimentari di qualità e la necessità di una dieta sana ed equilibrata. 
Si tratta della domanda che proviene da una classe medio-alta di consumatori locali cui si aggiunge quella che è continuamente alimentata da un flusso turistico in aumento che ha già apprezzato le proprietà dell’olio extra vergine di oliva e lo sceglie proprio per le sue peculiarità salutistiche e nutrizionali. Si deve anche a questa domanda di cibo di qualità che a Singapore si contano circa 300 ristoranti italiani, una cinquantina dei quali gestiti direttamente da chef Italiani. 
Con un'eccellente tutela della proprietà intellettuale, ottima logistica, buone infrastrutture, rete di Free Trade Agreements (incluso il recente FTA con l'Unione Europea), e cioè un ambiente fiscale favorevole e popolazione in costante crescita, Singapore si propone anche come meta ideale per operare nei mercati della regione Asia Pacifico. Si calcola che oltre Il 45% del prodotto confezionato a Singapore sia riesportato nei mercati limitrofi.  Sono proprio queste le motivazioni che hanno convinto gli organizzatori a fare rotta su Singapore; una realtà che ha tutte le caratteristiche per agevolare l’espansione dell’olio di qualità italiano e, nello specifico del Lazio, in tutto il Sud Est Asiatico.